2013

Ho cercato di governare l’acqua tramite l’espressività figurativa. Nella maggior parte dei casi intervengo direttamente sul supporto senza la preparazione di bozzetti o studi di qualsivoglia genere: mi lascio guidare dall’istinto. All’uso della carta ho affiancato l’uso della tela, supporto che rifiuta l’acqua. Acquerelli, ecoline e chine assumono comportamenti diversi sulle tele aggrappandosi o scivolando via a seconda della preparazione o meno del supporto.
Tale dinamica mi ha spinto ad estendere il mio sguardo non solo sull’individuo, ma anche sul rapporto tra la natura e l’uomo.

Works on paper 2013